Il padre di famiglia

(liberamente estrapolato da un testo di Marcello Creti)
Un giovane che ad un certo momento, si affeziona ad una giovane e pensa di condividere con lei i pensieri - i giorni e le settimane, per tutto I ‘arco della Vita. Si unisce in matrimonio convinto di aver raggiunto la Felicità.
Solo dopo il matrimonio egli pensa alle responsabilità e a quello a cui va incontro.
° Molti - non ci pensano attratti come sono dalla prestanza della giovane, sì uniscono ìn matrimonio con leggerezza ed in quell’attimo - proprio in quell’attimo, ci pensano - ossia si incominciano a sentirsi Capi Famiglia.
° Altri invece - ci pensano - perché partono proprio dal principio - io Voglio avere una famiglia - Voglio avere questo - Voglio avere quello - Voglio avere quest’altro.
° I Superficiali viceversa pensano soltanto a guadagnare il possesso della persona amata - quindi - dopo ìl Matrimonio - si sentono dalla Persona Amata la Richiesta e l’Esigenza - non solo della persona amata ma anche della madre di lei e talvolta anche dei familiari - di ritenersi Responsabili.
I Genitori poi di entrambi - dopo un giusto tempo - cominciano ad inserirsi.
“Beh! - che fate? Ormai questo matrimonio l’avete fatto! I bambini non vengono? I nipoti non vengono?”
Anche gli amici si mettono in mezzo “Come mai sei sposato ed ancora non hai figli?”
Per cui questo povero marito si vede costretto e dalla famiglia - e dalla Società e dalla moglie - e dalla propria madre - e dalla madre della moglie e da tutti quanti - a riprodursi e diventare un Vero Padre di famiglia - come inteso dalla Consuetudine.
Qualche volta ha delle esitazioni - qualche volta pensa proprio alle responsabilità - pensa se è capace o no - a dare una Educazione Giusta al ragazzo che nasce - ma tali Esitazioni non gli sono concesse perché Ormai - è un Capo Famiglia.
Tutto questo lo Deve mettere dietro le spalle - e naturalmente deve essere schiacciato da questa Società che lo circonda - e che vuole di forza - che diventi Padre di Famiglia Esemplare - come Esige l’Usanza.
Una volta - il Padre di Famiglia - aveva un Ruolo Importante - il Padre di Famiglia era un pò il "deus ex Machina" della famiglia stessa - era quello che faceva il buono e il cattivo tempo - era quello che Comandava era quello che portava il benessere - il malessere - l’allegria o l’incubo - la Gioia - era il Vero Capo o Padre di Famiglia.
Oggi, il Padre di Famiglia non è più quello di una volta - il Padre di Famiglia è solo Un Qualcuno - una macchina fabbricata soltanto per MANTENERE una famiglia - per fare soldi - per portare il necessario non solo per l’alimentazione - ma anche per lo SVAGO della moglie e dei figli stessi - e anche per Ben Presentarli versò gli altri - quindi oggi - è lo Schiavo della Famiglia.
Oggi non è più il Padre di Famiglia che solo venti anni fa rappresentava l’Autorità in seno ad una famiglia, ma SOLO colui che la Mantiene. Infatti, tale Autorità si riduce sempre di più tanto che oggi - il ragazzo comincia a sentirsi NON più un figlio - ma Amico del padre - e comincia a considerarlo come un essere da Poter Ironizzare - al quale Purtroppo Necessita obbedire - per non perdere i Vantaggi - per cui va solo Tollerato.
Così questo Padre di Famiglia va riducendosi piano piano - nella Dimensione di Padre e va riducendosi non per sua colpa, ma per sua Carenza - proprio per il Contesto che lo circonda - perché se mai sia - un Padre di Famiglia cominciasse a dire al Figlio.
"io sono il Padre di Famiglia e tu mi Devi obbedire..."
Si creerebbe un Nemico Potenziale - dal quale si dovrebbe solo Guardare. Nemico Potenziale in quanto - il Figlio stesso parlando con altri ragazzi - porta il paragone del comportamento nelle altre famiglie - per cui comincia a considerarlo un Superato - un Matusa - un Sicario - un Aguzzino che gli impedisce di Realizzarsi.
Questo benedetto Padre di Famiglia - allora si sente offeso e attaccato dai figli - che sono sovente spalleggiati dalla moglie - ed alcune volte addirittura anche dalla suocera e dalla sua madre stessa - che naturalmente - dato l’affetto per i nipoti - comincia a dire "questi ragazzi non li lasci mai parlare - non li lasci agire - non li lasci fare non li segui e non li curi - tu vai solo a guardare la partita di pallone, ma loro sono ancora giovani e hanno Diritto a Svagarsi".
Inoltre - il Padre di Famiglia è attaccato da tutta la Società che lo circonda - attaccato quindi - senza Scampo - su tutti i Fronti - SOLO se tenta di fare il Capo.
SOLO pochi amici in questo caso non lo attaccano - ed essi chi sono? Gli altri Padri di Famiglia.
Gli amici Scapoli e senza figli Invece - che stanno al di fuori - si divertono sulle disgrazie del Padre di Famiglia e lo cominciano a stuzzicare "Tu ti fai mettere i piedi sulla pancia - tu non hai Autorità - ti devi imporre - tu DEVI QUA’ - tu DEVI LA’ - tu sei un Debole un Incapace quindi ciò di cui ti lamenti - Ti sta bene!".
Tutti lo Torturano senza Pietà e così questo buon Padre di Famiglia - viene preso fra due fuochi - da una parte schiacciato dagli affetti - che lo vogliono sempre più ridotto - sempre meno Padre di Famiglia e dall’altra da coloro che si divertono - ed in funzione a questo lo stimolano - lo istigano a riconquistare quell’Autorità che purtroppo man mano che va avanti - trova sempre meno facile poter raggiungere - nei suoi Presunti Diritti.
Ora quali sono i Diritti che ha - questo Padre di Famiglia? E quali i Presunti?
Anche qui iI dìscorso e pesante - ha forse il Diritto di imporre un qualcosa alle figlie di 17 o 18 anni che si ritengono Moderne? Dovrebbe essere così - una volta era così, ma oggi - questo Diritto non ce I‘ha più perché la figlia gli dice "Tu mi hai messo al Mondo - chi ti ha fatto venire questa idea di mettermi al Mondo? Perché mi hai messa al mondo? Io - sono un essere indipendente - e Campo la mia vita - quindi tu quale Diritto hai di intralciarmela?"
Non parliamo poi - se la figlia addirittura lavora - o se addirittura ha un cespite di guadagno proprio - allora diventa un elemento di contrasto netto - "Tu pensa al tuo lavoro ed io penso al mio - tu pensa alla tua vita ed io penso alla mia in - quanto mi Mantengo da sola".
Quindi ecco che questo povero Padre di Famiglia - di questi Diritti - ne ha pochissimi.
E sulla moglie ce li ha questi Diritti? La moglie - appena lui alza la voce gli comincia a rispondere: "che ti credi di avere sposata una Serva? E’ finita quest’epoca ormai Ia donna è uguale alI ‘uomo - ormai Ia donna ha gli stessi Diritti dell’uomo."
Per cui questo Padre di Famiglia deve essere schiacciato da tutti - e nello stesso tempo íronizzato - naturalmente da quelli che stanno fuori - i quali si divertono di queste Dimensioni e di cui fanno parte - talvolta anche loro. Pur essi Vittime si divertono su i guai degli altri - e cercano - naturalmente di mettere sempre più il dito nella Piaga dell’altro - per avvertire meno i propri Dolori. Allora vediamo un pò quale è la vera funzione - del Padre di Famiglia?.
Teoricamente - questo Padre di Famiglia dovrebbe essere - come ho accennato prima il "deus ex Machina" il quale - procura un benessere - un appartamento una villeggiatura un regalo al figlio ed almeno per questo dovrebbe essere Riconosciuto Rispettato Amato e Ringraziato. Quest’uomo invece come è visto?
E’ visto come uno che - in funzione del fatto che ha messo una famiglia - che ha creato dei figli - che ha condizionato una donna - quindi l’ha fatta diventare sua moglie - Deve ridurre le sue necessità - soltanto lavorare - reprimere le sue esigenze - risparmiare in quello che serve per lui stesso - non andare a perdere il denaro con il giuoco - non andare a spendere i soldi alla partita di pallone - non prendersi i divertimenti con gli amici non fare le cene notturne - non tradire la moglie - e non comprare I‘auto da corsa che desidera da sempre.
Tutto quello che egli guadagna - o riesce a raccapezzare lo deve portare alla Famiglia - perché di essa è ritenuto il Responsabile - il Presunto Fautore.
"La colpa è tua hai voluto mettere su famiglia? E adesso MANTIENILA".
I figli poi: "Tu mi hai messo al Mondo? allora Mantienimi - Comprendimi e Sopportami".
Allora questo Padre di famiglia quale Diritti ha - almeno in cambio di quello che Apporta?
NESSUNO - ha soltanto Doveri - Deve solo faticare - e NULLA Pretendere. Ma come viene poi ricompensato il Sacrificio imposto solo dalla Coscienza e dal Sistema?
Con i Doveri che ha - di tirare avanti il carretto di Forza.
E come viene ricompensato da coloro che sono trasportati? Viene Ricompensato con la Mancanza di Rispetto - con la Mancanza di Obbedienza - con il non Riconoscimento della Personalità - con l’ Indifferenza e l’Insulto. Allora verrà Ricompensato con qualche cosa che lo soddisfa in altra forma? Forse i figli - fanno qualche cosa per portarlo avanti - per preparargli incontri con gli amici - per offrirgli un pranzo - una cenetta a loro spese - o Cosa a lui Grata? No! - Se ne guardano bene.
Forse che la moglie fa qualche cosa perché il marito sia Felice - oltre il minimo indispensabile? No! - Cucina solo per Alimentarlo sbuffando dicendo che lei è stanca che lei è la Schiava di tutti e che lei Soffre. Allora quale è il Vantaggio che ha - questo Padre di Famiglia per se stesso - dopo aver Faticato e Rinunziato ad ogni desiderato - a vantaggio della Famiglia?
Deve aspettare la grazia della moglie non diciamo dei figli - per farsi cucire un bottone - o per essere accudito in qualche piccola cosa o per avere rapporti.
Deve essere attento a non Protestare - se la cosa è cucinata male - altrimenti urtando Ia suscettibilità - crea un pandemonio familiare.
Deve Rispettare il malumore dei figli - per evitare- azioni - anche da parte della moglie - sempre pronta a difenderli - o da parte della suocera - o magari dalla madre stessa che è a favore dei Nipoti.
Deve Stare attento a Provvedere - a tutte le necessità della famiglia - mantenerla nella sua giusta Dimensione per evitare di essere accusato di Mediocrità.
Deve Ridursi in tutto - anche nelle piccole cose - per evitare di alterare l’Equilibrio Funzionale della famiglia.
E quindi egli è solo un TIRA CARRETTO!
Egli fatica - sgobba - riceve solo Bastonate e non ha nessun Diritto - non può Osare - non può Fare Nulla senza rischiare di alterare la Quiete Familiare.
Se Osa - se si Impone - se ritiene di tornare indietro ed entra nella convinzione di quello che un tempo era il Padre di Famiglia - comincia ad essere Odiato da tutti Insultato e Rinfacciato - provocando l’allontanamento e della moglie e dei figli - dalla casa paterna.
Essi - preferiranno la compagnia degli amici - o delle persone estranee e se ne andranno - sbattendo la porta magari a Vivere Altrove. E anche la moglie - comincerà a reagire - e minaccerà - la separazione con Vantaggi Pecuniari.
Quindi che cosa deve fare? Egli è una delle tante Vittime dell’Era Moderna.
Adesso vediamo come la moglie e i figli vedono iI Padre di Famiglia - in Era Attuale.
La Moglie - in un primo tempo vede il Padre di Famiglia - come l’Oggetto dei suoi sogni. Ancora non è Padre - ma è Marito - e quindi con quest’uomo - Spera di trascorrere tutto l’Arco di Vita - di distrarsi - di fare delle gite - di andare a ricevimenti - di andare di qua - di andare di là - insomma lo vede come Colui che la ha tirata fuori dalla Dimensione di Casalinga a Carico - e la porterà nel Regno del Desiderato. E’ chiaro poi che - man mano che passa il tempo il Marito non è più fresco come una volta - non è più scattante come una volta - allora non lo vede più come un Adone - quindi - lo comincia a vedere un pò afflosciatello - lo comincia a vedere un pò diverso - un pò Comune - Piatto. Però si consola:
"adesso ho i figli e penserò ai figli - quindi vado avanti con i figli - voglio bene a quest’uomo - gli sono affezionata - perché rimane vicino a me - è onesto e lo Accetto perché è il Padre dei miei figli".
I figli però - molte volte non gli danno enormi soddisfazioni - e completamenti - però gliene danno tanti e quanto bastano - nei primi anni di età. In un secondo tempo avverte la RESPONSABILITA’ della MADRE e comincia a pensare:
"adesso Debbo garantire a questi ragazzi un Avvenire - e poi Penserò a me".
Intanto - man mano che aumenta il nuovo Fine cioè l’interessamento per i ragazzi - scema l’interesse per il Padre di Famiglia - il quale arrivato a casa deve aspettare - per farsi preparare qualcosa da mangiare per cui comincia a brontolare - che non trova tutto pronto. Quindi - questo Padre da oggetto di Fine - ossia da Perno della Famiglia - comincia a diventare una COSA da Sopportare. Allora si comincerà a dirgli:
"mettiti là e guarda la Televisione - leggi il giornale - guardati la partita di calcio, non rompere le scatole" come se gli si volesse dire "non mi disturbare - perché sono impegnata in faccende domestiche debbo pensare prima ai ragazzi e alla cucina" - quindi il Marito diviene un essere sempre meno sopportato.
Quando poi gli anni passano è ancora peggio - allora diventa proprio un peso - ma indispensabile e utile perché alla fine del mese - bene o male - porta un quid - per poter mantenere tutta la baracca - ma solo per questo serve e sempre meno è accetto. Diventa solo - una Mucca da mungere - diventa un qualche cosa che serve SOLO per questo - e si sopporta SOLO per questo.
E poi questa moglie si lamenta e gli dice:
"tu non mi porti mai da nessuna parte - tu preferisci gli amici a me tu qua e tu là - tu almeno giri e di Distrai".
Quindi - questo Padre deve sacrificarsi in qualunque momento alle desiderate della moglie:
"tu oggi non vai con gli amici - perché ho deciso che le mie amiche vengano a giocare a carte - quindi tu resti quì" e ciò lo fa Soffrire.
Lo comincia così a Condizionare e crea un ulteriore condizionamento a questo Padre di Famiglia che ha avuto solo la Colpa e il Torto - un certo giorno di tentare di formarsi una famiglia e una casa - dove lui Sperava di essere apprezzato e Ben Voluto - e dove invece - è divenuto solo un Peso da sopportare.
A questo punto necessita pensare anche ad un’altra cosa - ossia come i figli lo vedono. In essenza - E’ per sua Promozione - che hanno potuto Organizzarsi e nascere! Inoltre E’ per lui - se hanno potuto nutrirsi sino a quell’età - E’ per lui se hanno potuto mostrare agli altri il vestitino più bello - se hanno avuto le scarpe - se hanno avuto un’automobile o quello che sia secondo le Dimensioni Sociali. Infatti tutto ciò di cui hanno beneficiato lo DEVONO proprio a questo insopportato Padre di Famiglia. E di contro come lo vedono?
Non lo vedono come un amico - prima di tutto perché c’è un divario d’Età - e quindi cominciano a dire che la Metrica Pensante di un giovane - non è come la Metrica Pensante di uno meno giovane - e quindi lui non li può capire.
Poi c’è un divario di Concetti - perché lui si sente Padre - e quindi autoritario - e l‘altro si sente Giovane e indipendente - e di Era Moderna quindi non Dovuto ad Ossequiare nessuno - nemmeno il Padre come fanno i suoi Amici.
Allora ecco che se c'è un Contrasto - lui pensa:
"Io sono iI Padre - mi debbo imporre e tu devi seguire I miei consigli se no sbagli però IO non ti spiego quali sono i motivi per cui ti do questi Consigli o questi Ordini - perché IO ho più Esperienza - IO già SO’ e tu Devi fare quello che ti dico perché Io facci per il tuo Bene".
D’accordo - ma il ragazzo vorrebbe essere - prìma di tutto - convinto del perché lo fa per il suo Bene - e poi vorrebbe essere convinto del perché si arroga il Diritto di Comandarlo - Costringerlo e Rimproverarlo. Secondo il Figlio - il Padre dopo essersi macchiato della Colpa - di averlo messo al Mondo vorrebbe anche schiavizzarlo? Quindi:
"Non solo ti sei preso la libertà per Tua soddisfazione Erotica - per Tuo Desiderio - per il Tuo Vanto di riprodurti - di mettermi al Mondo - ma adesso mi vuoi pure schiavizzare con i tuoi Vecchi Sermoni? "
A questo punto corre fra Padre e figlio un dialogo che non è più Compatibile.
Accade così che il figlio - non racconta più al Padre chi incontra e quindi corre il rischio di passare dei guai di fare delle cattive figure e delle cattive esperienze.
Il Padre non riesce più a comunicare con il Figlio e non riuscendo a sapere più nulla di lui - si Impone con la sua Presunta Autorità. Il Figlio - vuole spiegazioni dal Padre - ed il Padre non ritiene opportuno dargliele in quanto - essendo Padre - non ha il Dovere di giustificarsi e ciò il Figlio non lo Accetta. Quindi diventano Antagonisti ossia dei veri Estranei.
Allora cosa fa questo Padre? Comincia ad infierire contro il figlio.
E questo figlio come lo vede? Come un Tiranno come un Matusa - un Superato - uno di un’altra Epoca che ragiona con una Metrica Ragionata - che non è la sua - che non è Moderna - e lui non la può capire e non la Vuole Sopportare. Di poi - lo vede anche - come chi si arroga il Diritto di schiavizzarlo - cosa che lui non ritiene di accettare. Allora vede il padre come un Nemico, però vive in famiglia - resta in famiglia - perché in quella famiglia - trova un Tetto e da mangiare. Appena poi riesce a trovare - fuori di quella famiglia - un Tetto - magari un Ponte sotto il quale dormire in mezzo ai Drogati - se ne va - perché non vuole sottostare a questa Autorità presunta - di questo Padre di Famiglia - che non è stato all’ altezza - di farlo felice.
Vuole evadere da questo Obbligo - da questo Presunto Dovere - di Dover arrivare ad una certa ora - di non poter disporre della chiave di casa - di non poter ricevere gli amici - magari meno accetti dal Padre - in quanto capelloni o ragazzi troppi Spinti o Debosciati o Drogati. Non vuole accettare tutto questo - e allora non appena trova la possibilità di allontanarsi - Si Squaglia o si Sposa - o trova a sistemarsi in altro modo - o esce fuori dì casa - o si impiega di Malavoglia - pur di uscire da casa. Questo è quanto ha raggiunto il Padre di Famiglia - con i suoi Sacrifici - questo è quanto ha raggiunto con i suoi Ideali.
Quìndi - per chi è già Padre di Famiglia il Discorso è un pò pesante - ma per chi lo vuole diventare - è un Monito che non va trascurato e va Ponderato con molta freddezza e con molta Serenità.
Non è però escluso che il Padre di Famiglia potrebbe anche lui - trovare un Sistema - magari con il Tempo - di potersi Riprendere da questo percorso in discesa.
E come potrebbe fare?
Prima di tutto - NON dovrebbe dare molta confidenza ai familiari - visto e considerato che lui è ritenuto solo una Macchina - un qualcuno che Tira un Carretto - non c’è alcun bisogno - che Lo Tiri con la Comprensione con l’Affetto - con il sorrisetto e la comprensione anche quando è addolorato - o è oppresso da Preoccupazioni!
Egli deve dire a se stesso:
"Io - sono una Macchina - voi mi considerate un Ostacolo - un essere che NON Accettate con la piena Coscienza - ma solo Accettate - perché IO - vi ho mantenuto fino ad ora - ed IO da Macchina mi comporto - dandovi SOLO quello che credo e non quello che ritenete di DOVER avere".
Quindi come prima Dimensione cominciare a comportarsi con una evidente Fermezza - senza Tentenni.
Seconda cosa - far capire sia alla moglie che agli altri che - se il suo è stato uno Sbaglio - è stato uno Sbaglio anche della moglie - nell’accettare l’accoppiamento.
Che - se il suo è stato uno Sbaglio nel mettere al Mondo un figlio - è stato uno Sbaglio anche della moglie - nell’accettare di mettere al mondo un figlio perché noi sappiamo che chiunque - può evitarlo - purché lo Voglia - quindi Voluta Bilaterale.
Di poi mettere in condizione la moglie di capire - che non ha Motivo di lamentarsi perché - è una Dimensione Accettata da tutti e due - e se poi si è maturata male ciò non dipende da nessuno in particolare.
Se poi lui - guadagna meno di un altro - se non riesce a fare il miliardario - questo è un altro discorso - che era già Noto alla moglie sin da prima di sposarsi.
In quanto poi al Discorso di Sposarsi - questo lo hanno Cominciato insieme - lo hanno Maturato insieme e lo hanno deciso insieme - quindi non vi è un unica responsabilità - ma essa è - sia dell’uno che dell’altro.
Al figlio poi - va fatto un altro tipo di Discorso:
"Mio caro - Tu oggi - sei arrivato a questa Età - perché IO - oltre ad aver fatto lo Sbaglio di permetterti di Nascere - ti ho Mantenuto - ti ho Sostenuto ed ho tentato in tutti i modi di riparare all’ errore che ho fatto - e Tu OGGI - non riconosci di star bene - Tu oggi non mi riconosci come Autorità - come Padre - non mi riconosci come un qualcuno da RINGRAZIARE - allora cominciamo col dire che - se non mi ringrazi - perché IO - ho commesso un errore - IO sto pagando l’errore e lo sto pagando dal giorno che sei nato - e lo sto pagando anche sentendo che tu non sei d’accordo - e lo sto pagando anche se Tu non sei d’accordo perché io ti pongo delle NORME.
Ora anche se TU non lo riconosci - IO ti sto Pagando ti sto portando avanti - perché se io non avessi riconosciuto il MIO errore - non ti avrei MANTENUTO fino ad ora - ti avrei preso - messo in un Cestino e lasciato in un Convento di Monache - a seguire il tuo Destino. Il fatto stesso - che non ti ho lasciato nel Convento - e ti ho portato a casa MIA - accudendoti sino a questa età - che ti ho comprato i vestiti - che ho cercato di darti un’educazione - vuol dire che IO - mi sono riconosciuto Colpevole e sto Pagando per la Colpa di averti Desiderato ritenendomi un CREATORE.
Quindi Tu - non hai nessun Diritto di insultarmí umiliarmi e Pretendere. Oggi - IO sono una Macchina fino a quando non lo so perché può darsi che - da domani stesso mi venga in Mente di non essere più Macchina - e mi dimentichi che tu - sei figlio mio - anche se ciò non ti Aggrada. Quindi prendi la Tua Strada visto che questa non ti piace - vai sotto i Ponti - vai a Lavorare - vai dove ti pare - e fai quello che ti pare.
Il mio debito con te l’ho pagato - sei arrivato a 18 anni - quindi ho pagato il mio Debito - ed ora non mi sento più in obbligo. Sai camminare da solo - sai pensare da solo - sai operare da solo - allora Mantieniti.
Non solo - ma sai anche ragionare da solo - a tal punto che mi consideri responsabile di qualche cosa - mi consideri Sicario - mi consideri Ingiustamente Prepotente - ingiustamente Pretenzioso - quindi se tu - arrivi a Giudicarmi così - vuol dire - che sai camminare da solo - ed IO non ti servo Più. Se sai camminare da solo VAI con gli altri - e questo discorso continualo con gli altri - con i quali ti trovi a tuo Agio. Perché il mio discorso con te - l’ho finito - sin dal giorno - che non mi Vuoi come Padre. Io ho sbagliato e ho Pagato. Quindi adesso tu sei arrivato - non hai bisogno del passeggino per camminare - non sei più un bambino che ha bisogno di qualcuno che lo imbocca - quindi Fai da Te. Come negli animali - che appena fanno i figli - li abbandonano in mezzo al Bosco - e Poi - se qualcuno se li mangia - o non se li mangia - non ha importanza alcuna"
Cosi l’uomo quando il figlio arriva ad una certa età 12 -13 o 14 anni - ossia quando arriva all’età che il ragazzo si ribella che il ragazzo dimostra di aver superato se stesso - di avere una Meccanica Pensante sua - un Ragionamento suo un qualche cosa di suo - che lo possa far difendere senza la Necessità del Padre - Allora si difenda!
Cominci a Difendersi da solo - cominci a d ELABORARE qualcosa ed a rendersi utile agli altri - senza mettere più in croce il Padre - perché esso ha già pagato abbastanza quello che ha commesso - in un attimo di Abbandono.
Il Padre di Famiglia - dovrebbe ad un certo momento valorizzarsi - e liberarsi di questa Presunta Responsabilità che si è Imposta - che si è Messa in testa che si è Creduta Doverosa e che purtroppo molte volte si trascina sino a quando il figlio si sposa o diventa vecchio - CIO’ é solo PURA DEBOLEZZA.
Il Padre dovrebbe cominciare a pensare a se stesso e cominciare a pensare di essere uscito da quel Carcere che si è Autocreato - e a cui si è Condizionato per lunghi anni. Uscito da tale Carcere - cominci a pensare a lui - e cominci a pensare a dare ampia libertà a quali sono le sue vedute - i suoi Pensieri - le sue Azioni - i suoi modi di fare - e cerchi di - ríguadagnare - il SUO Fine di Vita. Cominci a creare qualche cosa per se.
In effetti - lui ha fatto un Errore come ha fatto un Errore colui che ha rubato e che - arrestato - ha pagato alla Società - così il Padre ha pagato alla famiglia.
Ora Basta ! A questo punto - cominciasse a pensare a se - ai suoi Desiderati Repressi. Non si affanni più se il bambino ha avuto un rimprovero dall’amico - se ha avuto la bottarella in testa - o in faccia. A Lui - ci pensasse Lui - ormai cominciasse ad operare da solo vìsto che non sopporta i rimproveri. Solo così il figlio sarà costretto a pensare a se - e allora che cosa farà?
Se continua a rimanere in casa - dovrà apprezzare il giorno che il Padre gli regala l’oggetto bello - che gli da la possibilità di fare il bel viaggio - che gli regala la Motocicletta - l’auto o il televisore. E quindi il Padre - sarà apprezzato - come una persona alla pari - e non come il Condizionato da un Presunto Dovere - e quando gli verrà detto:
"Tu Devi - perché sei mio Padre" a ciò potrà rispondere "lo ho Pagato il mio debito - e adesso - tutto quello che ti do - E’ da persona a persona - per cui se tu mi sei grato della Motocicletta che ti ho comprato - io sarò ben felice di tenerti vicino come un fratello - come un amico - o come vuoi tu. Il giorno però - che tu lo Pretendi - io ti tolgo ciò che ti ho Donato e tu farai quello che ti pare - senza però poter disporre nemmeno del MIO alloggio. Non c’è più per Te un Padre - ORA non mi sento più nessun Dovere - visto che sai Decidere da Solo."
A questo punto - il cosiddetto Padre di Famiglia che purtroppo per sua Ignoranza non si era reso conto che era stato Condizionato dalla Consuetudine - ad un Tenore di Vita che non era quello che lui gradiva - o che non era nel suo ideale - può RIGUADAGNARSI cominciando così a realizzare qual cosa che Soddisfa soltanto LUI. Quindi - se ha una Tendenza - la porti avanti - la segua - la sviluppi - la potenzi - e non si senta obbligato a Nessuno sino alla chiusura del SUO Arco di Vita non più Condizionato dall’obbligo di mantenere questa Famiglia - questa moglie - questi figli e questi Nipoti.
Non si ritenga più responsabile di quello che ha fatto tanto ormai l’ha fatto. Quindi - a questo punto - ognuno si disimpegni - faccia quello che vuole - e quello che LUI fa in più - che regala o offre agli altri - che venga accolto con Entusiasmo e Accettato dagli altri - anche se gli altri - fossero figli suoi.
Solo così - si può ristabilire la Serenità in una famiglia - che comincia ad essere inquinata - da tutto quello che ho detto in precedenza - e che purtroppo oggi - è squallida Realtà.
Quindi solo così - quest’uomo può Riguadagnarsi e può Sentirsi Sereno - Evolvere negli anni - e accumulare piccole o grosse Pause di Serenità - che lo porteranno alla chiusura dell’Arco di Vita terreno - Sereno - non più Funestato dall’Incubo di - come lascio quel figlio - che farà - che non farà - gli lascio qualcosa o non gli lascio qualcosa - è all’altezza di difendersi o no - a meno che quel figlio - non è divenuto per suo Merito - Autosufficiente.
Purtroppo però il Mediocre si impone di lasciare al figlio dei Beni - dopo Morto. Per cui LUI pur avendo già Pagato il Debito - Vuole divenire dopo Morto - un ANIMA IN PENA - a tal uopo si impegna a Preoccuparsi di ciò che faranno i figli - dopo la sua Morte.
Ma allora è Cosciente che i suoi Figli sono Imbecilli!
Se ciò non fosse - non si Preoccuperebbe! Sarebbe Certo che essi sono in grado di Difendersi da soli senza la Necessità di essere aiutati o Mantenuti!
Se poi E’ CERTO che sono effettivamente degli Imbecilli - tanto da Preoccuparsi del loro Futuro - Vuol dire che quella è la loro Dimensione - per cui è del tutto Inutile lasciargli l’appartamentino - i denari o altri Beni in quanto proprio in funzione alla Imbecillità dei figli tali Beni andranno in breve a riempire le Tasche dei Furbini che brinderanno alla Scelta di quel Demente - che ha lasciato dei - Beni da loro FACILMENTE depredabili.
Gli lascia i soldi - e i figli se li giocano a carte o in poco tempo li sperperano - gli lascia la casetta e la svendono etc. Quindi è perfettamente inutile che essi ereditino - in quanto di nulla beneficeranno dei Sacrifici del Padre. E anche se il Padre lascia a Figli Imbecilli grossi Capitali - troverà sempre gente più furba e più abile - che ríuscirà a portarsi via - il maturato di tutto quel lavoro - per cui si è sacrificato - il famoso Padre di Famiglia - che si è sentito Responsabile di aver Creato Esseri - che non sapevano navigare da soli e che Sperava di poter Aiutare.
Per concludere - il Padre di Famiglia Evoluto - è colui che si limita ad avviare i proprí figli - alla Esatta Conoscenza - delle Leggi dell‘equilibrio Universale - e non è Propenso né a Tollerare - né a Perdonare né si sente il Dovere di Accettare e Sostenere un Figlio - che Dimostra di non Voler Capire ma solo Pretendere.
Il Padre Mediocre - è colui che si sente Responsabile della Nascita del Figlio - ed in funzione di ciò - lo agevola - lo compatisce - lo perdona - lo tollera - ne diviene schiavo ed è convinto di Doverlo Sopportare - perché è figlio Suo - e gli lascia in Eredità tutto ciò che ha accaparrato in Vita.

Il figlio (figlia)

  • il figlio - la figlia

    Il Figlio (o figlia) è il maturato di un promotore padre - che ha organizzato con la propria metrica ragionata - un essere vivente - utilizzando come terreno di coltura - un ovulo di donna - e come materiale dà costruzione la materia o madre.
    Come Convincimento Comunitario tra la Specie viceversa il figlio e’ una voluta creatura - ad opera e volontà dei genitori quali promotori - Padre e Madre...

  • Pazzo

  • pazzo

    Sono pazzo. Ieri ho avuto la conferma di essere pazzo. Non ho fatto in tempo a capire e liberarmi completamente dall’essere un lampascione (credulone, ingenuo) che subito ho dovuto accettare e digerire di essere pazzo. Non ho fatto in tempo ad illudermi di essermi liberato, seppur in parte, di un peso che mi porto sulle spalle fin dalla nascita, che mi vedo arrivare un macigno che scombussola ogni mia convinzione...