L'impiegato

L'impiegato
(liberamente estrapolato e modificato da un testo di Marcello Creti)
Per diventare impiegato ho dovuto studiare per acquisire un titolo cartaceo.
A seconda del tipo di impiego che si intende raggiungere infatti, si deve - più o meno faticosamente - conseguire dei riconoscimenti ufficiali quali diplomi e lauree, ma anche attestati, lettere di presentazione e raccomandazioni.
Ma tutto ciò che - tanto faticosamente - ho dovuto apprendere nel conseguire il titolo, NON mi è stato utile ai fini della professione e della carriera.
Le doti utili - se non essenziali - ai fini della carriera sono: (in ordine sparso)
- Ruffianaggine;
- Meriti schiavistici;
- Sobillazione;
- Prestazioni soggettive discutibili;
- Intervento di "amici" potenti;
- Scambio di favori;
- Contributi da parte di amici, colleghi, familiari o sindacati compiacenti;
- Spionaggio a danno dei propri colleghi.
Oggi, purtroppo, arrivato all'età per andare in pensione, mi sono accorto di non aver fatto NULLA e di valere ancora meno. Per anni mi sono illuso di essere qualcuno e tale convinzione si è cancellata di colpo allorché ho tirato le somme di ciò che ho fatto e di ciò che mi rimane.
Per anni ho campato nella monotonia, nella ripetizione, nella mortificazione, nell'attesa, nell'illusione, nella speranza, nella inutilità e nella convinzione di essere utile. Ma a chi? Forse a tutti come un povero schiavo. Schiavo non solo di tutti ma anche di me stesso. Mi sono affannato, umiliato, ridotto nella personalità, per guadagnare quel penitenziario confortevole che si chiama Ufficio, Studio o Ministero e che mi ha tenuto prigioniero fino ad ora, alla terza età, quando ormai non posso più godere di questa meravigliosa vita che ho inutilmente sprecato.

Dipendenza dal lavoro

  • l'impiegato

    La concezione del lavoro e la sua collocazione all’interno della vita di una persona e delle sue abitudini quotidiane risentono del pensiero sociale sul lavoro, che si è trasformato radicalmente dal passato ad oggi.
    Il lavoro, infatti, è stato per secoli ritenuto un’attività ignobile, da assegnare principalmente a schiavi e prigionieri mentre, solo le attività di coordinamento e supervisione, venivano esercitate dai rappresentanti delle classi sociali più elevate..

  • Il padre di famiglia

  • il padre di famiglia

    Una volta - il Padre di Famiglia - aveva un Ruolo Importante - il Padre di Famiglia era un pò il "deus ex Machina" della famiglia stessa - era quello che faceva il buono e il cattivo tempo - era quello che Comandava era quello che portava il benessere - il malessere - l’allegria o l’incubo - la Gioia - era il Vero Capo o Padre di Famiglia..