sono già morto

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polli

Sono già morto minerale e diventato pianta
Sono morto pianta e mi sono elevato ad animale
Sono morto animale ed ora, eccomi qua uomo. Perché devo aver paura della morte? Quando mai sono diventato di meno morendo?
Cosa mai potrò ancora essere: Acqua? Vento? Luce? Extraterrestre?

da sapere

sono già morto

• L’ACCERTAMENTO
Quando il decesso avviene nell’abitazione del defunto, la costatazione del decesso è fatta dal medico curante il quale, individuata l’origine, ne denuncia la causa al Sindaco.
L’accertamento effettivo della morte compete al medico necroscopo in veste di pubblico ufficiale. Tale visita necroscopica deve essere effettuata dopo 15 ore dal decesso ed entro 30 ore.

• LA DICHIARAZIONE DI MORTE
La dichiarazione di morte deve essere fatta, entro 24 ore dal decesso, all’ufficiale dello stato civile del Comune ove è avvenuto il decesso. Tale dichiarazione compete ad uno dei congiunti del defunto o a persona con questi convivente oppure ad un loro delegato.

• LA SORVEGLIANZA DEL CADAVERE
Allo scopo cautelativo di non impedire possibili manifestazioni di vita, il seppellimento delle salme deve essere preceduto da un periodo di osservazione, che nei casi normali è di 24 ore. Nei casi di morte improvvisa e in quelli in cui si abbiano sospetti di morte apparente, l’osservazione deve essere protratta sino a 48 ore.

• IL TRASPORTO DELLA SALMA
Il trasporto della salma dal luogo in cui è avvenuto il decesso a quello nel quale avrà definitiva dimora è regolato da una normativa ben precisa e richiede l’autorizzazione del Sindaco.

• LA DESTINAZIONE FINALE
Riguardo la sepoltura è opportuno innanzitutto sapere che ogni Comune ha un proprio Cimitero dove ricevere:
o le salme di persone decedute sul proprio territorio, anche se residente in altre località;
o le salme di coloro che, pur residenti nel Comune, sono morti altrove;
o le salme degli aventi diritto al seppellimento in cappella o loculo privato esistente all’interno del Cimitero.
Tutte queste incombenze vengono generalmente svolte dall'impresa funebre delegata dai congiunti del defunto.

La FENIOF – Federazione Nazionale Imprese Onoranze Funebri – ha chiesto ai suoi associati di sottoscrivere il Codice di Comportamento.
L’invito ad aderirvi non è altro che la responsabilizzazione di ogni singola impresa operante nelle onoranze funebri a prendere atto di essere diversa da quelle che inquinano l’intera categoria e di usare in ogni momento della sua operatività comportamenti di massima correttezza nei confronti dei clienti. Ricordiamo che in ogni luogo e circostanza la scelta dell’impresa di onoranze funebri è prerogativa dei familiari del defunto e che non è mai conveniente affidarsi al primo venuto.
Per la soluzione di tutti i problemi pratici legati al decesso, consigliamo a quanti dovessero trovarsi nella situazione di dover scegliere un’impresa funebre di:
1. Diffidare delle imprese funebri segnalate da sconosciuti o che si presentano all’abitazione o al luogo del decesso non richiesti;
2. rivolgersi direttamente alla impresa di vostra fiducia e richiedere un preventivo dei servizi offerti;
3. verificare le strutture e la professionalità degli operatori dell’impresa contattata. Sono un primo segnale della serietà necessaria;
4. al termine delle prestazioni richiedete la ricevuta fiscale o fattura fiscale con l’intero importo del servizio, essendo parzialmente detraibile dalla denuncia dei redditi.
5. Possibilmente incaricate delle trattative un parente non troppo emotivamente coinvolto nel dolore della famiglia.
6. Siate scaramantici, organizzate in tempo queste formalità, allontanerete il fatidico momento e, quando sarà, potete rilassarvi tranquillamente, perché i vostri cari non debbono occuparsi di queste tristi formalità.